Archiviato in: Cinema, Libere riflessioni | Tag: Cinema, costo, scuola, videocamera
Allora, per uno come me che, alla veneranda(?) età di 14 anni ha visto il signore degli anelli al cinema e appena uscito voleva ricorstruire a casa sua le miniere di Moria, è frustrante non riuscire a trovare in Italia una scuola di cinema o comunque qualcosa di affine che non costi una sciabordata di €uri (tipo 8.000,00 € annuali a Roma!!!). Siccome scarseggia il Dinero ho dovuto darmi da fare e sto lavorando come cameriere. Ora il progetto era di lavorare un anno, ma siccome il termine si avvicina e i soldi messi via non bastano, dovrò seppellire la videocamera per un altro annetto minimo. La cosa più frustrante che forse il mestiere del filmmaker non è né fra i più semplici né fra i più economici, perchè molte scuole come materiale per l’iscrizione ti chiedono (giustamente) dei piccoli lavori/cortometraggi/spot/qualsiasi cosa di girato per vedere chi effettivamente ha le capacità. Voi vi chiederete dove sta il problema, ma io vi dico che se un chichessia volesse azzardarsi a girare qualcosa di decente, il punto di partenza è una buona videocamera, e questa “buona” videocamera minimo minimo 800 € la paghi. Mettici insieme vari accessori, cavalletto d.o.c., borsone, cassette per registrare. Almeno 1000 – 1300 € se ti va bene. Insomma, cinema ma quanto ci costi. Ma faremo anche questo sacrificio. Chi vivrà vedrà…
Adios
Archiviato in: Cinema | Tag: benicio, del, lupo, remake, toro, uomo, wolfman
…e ogni giorno si raccoglie in preghiera, può diventar lupo se fiorisce l’aconito, e la luna piena splende la sera”.
Nuovo remake già in cantiere per la Universal, che questa volta si cimenta con un film a me molto caro: l’uomo lupo di Wagneriana memoria. Sinceramente ho un po’ di paura per come possano “rovinare” il film, basti vedere come è stato stravolto la Mummia del ‘32 con il remake del leader del Blockbuster – monster movie Stephen Sommers. Ma leggiucchiando sul web ormai è confermata la presenza come attore protagonista/uomo lupo di Benicio del Toro, e già ciò mi conforta. Presenti Antony Hopkins, assente dagli schermi horror dai tempi di Red Dragon, e l’agente Smith/re Elrond Hugo Weawing. Sceneggiatura affidata ad A.K.Walker, che per citarne una, ha curato la sceneggiatura de Il mistero di Sleepy Hollow. Trucco e parrucco non poteva non essere lasciato nelle “mostruose” mani di Rick Baker, vincitore di 6 oscar per miglior trucco, degno successore dell’altrettanto bravo ma non premiato Jack Pierce.
Qui sotto possiamo vedere una piccola anteprima, ossia la trasformazione completa di del Toro in lupo.

Uscita del film prevista per il 2009, dati ancora incerti.
Archiviato in: Cinema | Tag: into, nella, noia, penn, sean, selvaggia, the, wild

Deluso, abbastanza deluso dall’ultimo film di Sean Penn Into the wild – nelle terre selvagge. Deluso dal buonismo di fondo che tanto sa di McGyver(e cioè della serie che tutti possono fare quello che vogliono, attraversare l’america in kaiak senza esserci mai saliti sopra, uccidere un alce al primo colpo, salire su un treno in corsa)… Ma, sappiamo tutti com’è, questo e cinema e capisco benissimo che è finzione prima di tutto, benchè si tratti di una storia realmente accaduta. Deluso sopratutto dalla lentezza del film, sarà che l’ho guardato a mezzanotte dopo essere tornato dal lavoro, ma io raramente mi addormento davanti a un film, riesco a guardare qualsiasi cosa a qualsiasi ora. Ma ieri sera mi addormentavo a tratti e l’ultima immagine che vedevo era l’Alaska innevata, mi svegliavo e vedevo le stesse montagne. Troppo smielata secondo me anche la narrazione della sorella. Interessante invece il racconto a tappe della sua vita. Naturalmente azzeccate le unioni fra musica e landscapes. Certo, non è un film pessimo, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa in più.