Archiviato in: Cinema, Libere riflessioni | Tag: Cinema, costo, scuola, videocamera
Allora, per uno come me che, alla veneranda(?) età di 14 anni ha visto il signore degli anelli al cinema e appena uscito voleva ricorstruire a casa sua le miniere di Moria, è frustrante non riuscire a trovare in Italia una scuola di cinema o comunque qualcosa di affine che non costi una sciabordata di €uri (tipo 8.000,00 € annuali a Roma!!!). Siccome scarseggia il Dinero ho dovuto darmi da fare e sto lavorando come cameriere. Ora il progetto era di lavorare un anno, ma siccome il termine si avvicina e i soldi messi via non bastano, dovrò seppellire la videocamera per un altro annetto minimo. La cosa più frustrante che forse il mestiere del filmmaker non è né fra i più semplici né fra i più economici, perchè molte scuole come materiale per l’iscrizione ti chiedono (giustamente) dei piccoli lavori/cortometraggi/spot/qualsiasi cosa di girato per vedere chi effettivamente ha le capacità. Voi vi chiederete dove sta il problema, ma io vi dico che se un chichessia volesse azzardarsi a girare qualcosa di decente, il punto di partenza è una buona videocamera, e questa “buona” videocamera minimo minimo 800 € la paghi. Mettici insieme vari accessori, cavalletto d.o.c., borsone, cassette per registrare. Almeno 1000 – 1300 € se ti va bene. Insomma, cinema ma quanto ci costi. Ma faremo anche questo sacrificio. Chi vivrà vedrà…
Adios
Archiviato in: Ricette | Tag: fresca, funghetto, funghi, mezzelune, pasta, ripiena
Eccoci con una nuova ricetta telematica. PRemetto che le porzioni sono per otto persone, ma le mezzelune potete benissimo prima congelarle su un vassoio e poi porzionarle nei sacchetti di plastica.
Per la pasta
farina bianca 300 g e poca per la spianatoia
semola di grano duro 150 g
patata di media grandezza una
uova uno
sale
Per il ripieno
polpa di vitello 250 g
cipolla mezza
sedano mezza gamba
carota mezza
parmigiano grattuggiato 40 g
pancarre a fette 4
latte
vino rosso corposo un bicchiere
uova uno
noce moscata
olio
sale
Lessare la patata e disporla, passandola allo schiacciapatate, in mezzo ad una fontana di farian bianca(e non semola!), l’uovo e sale. Impastare e far riposare in frigorifero per 30 minuti.
Fare appassire un trito di carota, cipolla e sedano con olio d’oliva e farvi rosolare il vitello tagliato a pezzettini. Irrorare con un bicchiere di vino rosso, salare e insaporire di noce moscata. Lasciar stufare per circa 15 minuti, o comunque assaggiate sempre un pezzettino di carne. Lasciate raffreddare un poco, trasferite tutto in un mixer e aggiungete le 4 fette di pancarre ammollatew nel latte. aggiungete alla poltiglia abbondante parmigiano e un uovo per legare.
A queesto punto tirate la pasta(a mano, con la macchinetta) fino ad avere quattro o cinque sfoglie sottili e con un coppapasta rotondo di 6 cm ricavate quanti più cerchi possibili. Con un cucchiaino distribuite un poco di ripieno al centro, bagnate il bordo della mezzaluna con acqua cosicchè si possa saldare meglio e passate velocemente la mezzaluna nella semola di grano duro.
Ora pensiamo al sughetto
Per 4 persone
panna fresca 200 g
funghi secchi 8 g ca
scalogno uno
prezzemolo
parmigiano
olio
sale e pepe
Tritate lo scalogno e fatelo appassire nell’olio d’oliva, quindi unite i funghi ammorbiditi e strizzati dall’acqua tiepida( se fossero troppo grossi tritateli un po’). Aggiungete la panna e quanto basta di acqua di cottura delle mezzelune, correggete di sale e pepe.
Servite infine le mezzelune col sugo, con abbondante parmiggiano e prezzemolo tritato.
Enjoy your food!
Archiviato in: Cinema | Tag: benicio, del, lupo, remake, toro, uomo, wolfman
…e ogni giorno si raccoglie in preghiera, può diventar lupo se fiorisce l’aconito, e la luna piena splende la sera”.
Nuovo remake già in cantiere per la Universal, che questa volta si cimenta con un film a me molto caro: l’uomo lupo di Wagneriana memoria. Sinceramente ho un po’ di paura per come possano “rovinare” il film, basti vedere come è stato stravolto la Mummia del ‘32 con il remake del leader del Blockbuster – monster movie Stephen Sommers. Ma leggiucchiando sul web ormai è confermata la presenza come attore protagonista/uomo lupo di Benicio del Toro, e già ciò mi conforta. Presenti Antony Hopkins, assente dagli schermi horror dai tempi di Red Dragon, e l’agente Smith/re Elrond Hugo Weawing. Sceneggiatura affidata ad A.K.Walker, che per citarne una, ha curato la sceneggiatura de Il mistero di Sleepy Hollow. Trucco e parrucco non poteva non essere lasciato nelle “mostruose” mani di Rick Baker, vincitore di 6 oscar per miglior trucco, degno successore dell’altrettanto bravo ma non premiato Jack Pierce.
Qui sotto possiamo vedere una piccola anteprima, ossia la trasformazione completa di del Toro in lupo.

Uscita del film prevista per il 2009, dati ancora incerti.
Archiviato in: Cinema | Tag: into, nella, noia, penn, sean, selvaggia, the, wild

Deluso, abbastanza deluso dall’ultimo film di Sean Penn Into the wild – nelle terre selvagge. Deluso dal buonismo di fondo che tanto sa di McGyver(e cioè della serie che tutti possono fare quello che vogliono, attraversare l’america in kaiak senza esserci mai saliti sopra, uccidere un alce al primo colpo, salire su un treno in corsa)… Ma, sappiamo tutti com’è, questo e cinema e capisco benissimo che è finzione prima di tutto, benchè si tratti di una storia realmente accaduta. Deluso sopratutto dalla lentezza del film, sarà che l’ho guardato a mezzanotte dopo essere tornato dal lavoro, ma io raramente mi addormento davanti a un film, riesco a guardare qualsiasi cosa a qualsiasi ora. Ma ieri sera mi addormentavo a tratti e l’ultima immagine che vedevo era l’Alaska innevata, mi svegliavo e vedevo le stesse montagne. Troppo smielata secondo me anche la narrazione della sorella. Interessante invece il racconto a tappe della sua vita. Naturalmente azzeccate le unioni fra musica e landscapes. Certo, non è un film pessimo, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa in più.

Un sapore particolare, il dolce delle mele caramellate si sposa con il gusto pungente ma equilibrato del curry, da provare…
Per 4 persone
Trofie fresche 400 g
speck a cubetti una confezione
mele grenny smith due
cipolla una
curry un cucchiaino
zucchero di canna tre cucchiai
prezzemolo tritato fresco
sale
Mettete l’acqua a bollire. Nel frattempo sbucciate le due mele e riducetele a cubetti. tritate la cipolla e ponetela in un padellino assieme ad una mela e mezza cubettata. L’altra metà tenetela da parte. fate appassire cipolla e mela con un filo d’olio e, quando risulteranno morbide, aggiungete il cucchiaino di curry in polvere. Mescolate e versate il composto in un bicchierone capiente e con il minipimer frullate il tutto fino ad ottenere una crema liscia(tutto questo si può fare anche con un frullatore). A questo punto prendete un padellino e fate caramellare tre cucchiai di zucchero grezzo, quindi unite il resto delle mele cubettate. tagliate a cubetti anche lo speck, quindi scolate la pasta e irroratela con la salsa alle mele e curry. prelevate la dadolata di mele caramellate e lo speck e cospargete i piatti, aggiungendo qualche fogliolina di prezzemolo tritata.
Bon appetit!
Archiviato in: Libere riflessioni
Ok, va bene, questo potrebbe essere l’ennesimo tentativo(fallito!) di finire in rete in un modo o nell’altro. Tra le varie ricordiamo un sito sui mondiali(mai pubblicato), un sito su Harry Potter(mai pubblicato), un sito sul cinema(mai pubblicato), un blog personale sul cinema(pubblicato ma ho scordato i dati per entrarci dentro 0.0)… Quindi la mia esperienza fallimentare con il mondo del web mi frenava all’idea di iniziare l’ennesimo lavoro inutile…Però tutti questi fallimenti cibernetici risalgono a qualche annetto fa, dove ero poco più che adolescente… Ventenne(o quasi) come sono adesso, una qualche forma di responsabilità in più dovrei avercela. Staremo a vedere, nel frattempo saluto quelli che sicuramente per caso passeranno di qui… A presto